Mercato Immobiliare: ecco le variazione dei prezzi nelle principali città italiane

Il mercato immobiliare italiano ha superato lentamente gli anni della crisi anche se ancora oggi i segni di quegli anni bui sono evidenti. Per quanto concerne le compravendite la ripresa è stata più evidente, i prezzi, invece, rimangono ancora incerti con zone del Belpaese dove comprare casa costa molto meno rispetto al periodo pre crisi. Se questo da un lato può sembrare un aspetto positivo, che incentiva le transazioni immobiliari, dall’altro ovviamente mostra un calo dei valori delle abitazioni.

Nel mese di maggio, quando i valori delle case di seconda mano sono rimasti stabili rispetto ai 30 giorni precedenti, attestandosi sui 1800 euro al metro quadro. In buona sostanza non ci sono state variazioni di rilievo almeno negli ultimi mesi.

Mercato immobiliare in Italia: ecco i prezzi nelle principali città

Stando ai dati relativi al mercato immobiliare  italiano comprare casa in ben 11 regioni italiane costa di meno che in passato. Sono infatti oltre il 50% le regioni del nostro paese dove i valori immobiliari sono calati. I ribassi più sensibili sono stati registrati in Piemonte -1,9%, Sardegna -1,3% e Calabria -1,2%. Fanno da contraltare i dati relativi alla Campania, dove si è verificata una crescita dei valori immobiliari che si attesta intorno al +1,4%, che segna la performance migliore insieme alla Lombardia e alla Basilicata, entrambe con un +0,5%.

La regione più cara d’Italia si conferma la Liguria dove per comprare casa è necessario spendere in media 2.600 euro al metro quadro, seguita da Valle d’Aosta dove sono richiesti 2.447 euro al metro quadro e dal Lazio 2.429 euro. Le ultime posizioni della classifica sono occupate invece dalla Calabria, 898 euro al metro quadro, dal Molise, con 1.000 euro, e dalla Sicilia, 1.120 euro.

Per quanto riguarda le città, la stabilizzazione dei prezzi si riflette nelle oscillazioni sempre più deboli di 64 Comuni sui 107 che fanno parte del campione. Le variazioni negative interessano sempre più i piccoli capoluoghi di provincia con popolazione inferiore ai 100.000 abitanti, mentre il trend delle grandi metropoli è caratterizzato da differenze per lo più minime, come il -0,2% di Roma e il -0,7% di Napoli.

In controtendenza i dati relativi alla provincia di Milano che fa segnare una crescita del +0,7%, che consolida la risalita. Nella graduatoria degli importi la provincia più cara è quella di Venezia dove per comprare casa è necessario spendere 4.384 euro al metro quadro seguita Firenze con 3.563 euro e Bolzano con 3.433 euro.

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