Legge di Stabilità 2019: cosa cambia nel settore immobiliare? Ecco cosa c’è da sapere

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La Legge di Stabilità ha introdotto alcune novità per quanto concerne i bonus casa e per quanto riguarda le tasse sulla casa.

Si tratta di una serie di incentivi che vengono concessi per interventi di efficientamento energetico e della riduzione del rischio sismico.

Saranno accorpati anche Tasi e Imu. Nell’emendamento è stata inserita una clausola di invarianza che dovrà assicurare gli stessi importi che si pagano attualmente. L’idea, dunque, è essenzialmente quella di semplificare gli adempimenti.

Legge di Stabilità 2019: cosa cambia nel settore immobiliare? Le novità sui bonus casa

Intraprendere i lavori di ristrutturazioni di casa con l’obiettivo di renderla antisismica, come detto, può richiedere un importante investimento di tempo e denaro. Il tal senso sono previste una serie di importanti agevolazioni, il sisma bonus appunto.

Per le spese sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici ricadenti nelle zone 1 e 2, altissima e alta pericolosità sismica, è prevista una detrazione pari al 50% delle spese per un soglia massima di spesa di 96 mila euro.

Le famiglie e le imprese che intendono portare a termine lavori di ristrutturazione per ridurre il rischio sismico di immobili ricadenti nelle zone 1, 2 e 3, potranno usufruire di agevolazioni per le ristrutturazioni del 70% se c’è il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto, del 80% se i lavori determinano la riduzione di 2 classi di rischio a partire dal 1 gennaio di quest’anno fino al 31 dicembre 2021.

Il cosiddetto bonus verde permette di detrarre il 36% delle spese per la sistemazione e la progettazioni di spazi verdi scoperti, incluse la realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione fino a un massimo di 5mila euro per ogni abitazione.

Un’importante novità che consentirà a molte persone di investire sul proprio giardino. E’ possibile usufruire del bonus anche per la sistemazione del giardino condominiale, in questo caso l’agevolazione è di 5mila euro per ogni condomino.

Legge di Stabilità 2019: cosa cambia nel settore immobiliare? Ecco le novità sulle imposte

La nuova legge di bilancio prevede l’accorpamento dell’Imu e della Tasi.

Nel dettaglio, la commissione Bilancio della Camera ha dichiarato ammissibili circa 2.600 proposte su un totale di 3.626 emendamenti.

Si tratterebbe di creare una nuova Imu, derivante dalla fusione di Imu e Tasi, vuole portare a una semplificazione degli adempimenti. Le imposte che gravano sugli immobili sono sempre state al centro dell’attenzione, non solo per il loro peso, ma anche per la loro gestione.

Ad oggi, l’Imu è dovuta per la seconda casa, gli immobili commerciali, i terreni, i negozi; non si paga, invece, sulle abitazioni principali e relative pertinenze, ad eccezione delle prime case se accatastate come A/1, A/8 e A/9.

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