Differenza tra Balcone e Terrazzo: Definizione e Ripartizione delle Spese!

Differenza tra Balcone e Terrazzo quali sono

Qual è la differenza tra balcone e terrazzo?

In un immobile in molti casi questi due elementi vengono utilizzati per obiettivi simili.

In tutti i casi di tratta di un modo per raggiungere uno spazio dell’abitazione che va al di fuori delle stanze interne della casa.

Anche se balcone e terrazzo possono sembrare simili per molti aspetti, esistono però delle vere e proprie differenze, che riguardano principalmente le dimensioni, il luogo dell’edificio in cui sono situati e la loro realizzazione pratica dal punto di vista della costruzione.

A prima vista possiamo notare, parlando della differenza tra balcone e terrazzo, che quest’ultimo è generalmente più grande rispetto al primo elemento.

Ma ci sono delle definizioni precise e dei riferimenti normativi che devi considerare se vuoi conoscere la differenza tra balcone e terrazzo.

In questa guida parleremo delle differenze tra questi due elementi di un immobile e ci soffermeremo anche nel dettaglio sulla ripartizione delle spese che in un condominio a volte possono essere necessarie in riferimento alla manutenzione e alla ricostruzione di queste due strutture.

La definizione di balcone e di terrazzo

Un’apposita intesa approvata nel 2016 tra Governo, Regioni e Comuni, in merito alla possibilità di adottare un regolamento edilizio con delle caratteristiche ben determinate ha permesso di saperne di più su molti aspetti.

In particolare in un allegato a questa intesa è possibile riscontrare la definizione precisa di balcone e quella di terrazzo.

Nello specifico il balcone è quell’elemento di una costruzione che risulta aperto almeno da due lati, con sviluppo orizzontale e dotato di parapetto o di un’apposita ringhiera.

La stessa definizione di balcone specifica anche che quest’ultimo deve essere accessibile in modo diretto da un locale interno o da più locali.

Per quanto riguarda la definizione di terrazzo, si tratta di un elemento scoperto che è praticabile e che viene costruito come copertura di una parte di un immobile.

Anche in questo caso la definizione specifica che si tratta di un elemento edilizio dotato di parapetto o di ringhiera e che deve essere accessibile da un locale o da più locali interni dell’abitazione.

Le differenze principali tra i due elementi

Una differenza tra terrazzo e balcone è quella relativa alla posizione dei due elementi della struttura in un edificio.

Il balcone sporge al di fuori dell’abitazione, ma le sue dimensioni verso l’esterno non sono eccessive.

Il terrazzo viene invece considerato uno spazio abitabile e quindi può avere delle dimensioni anche abbastanza notevoli rispetto a quelle di un balcone.

In genere un terrazzo non ha una copertura e presenta un’apposita pavimentazione.

Per quanto riguarda le coperture del terrazzo, dobbiamo specificare che a volte sono presenti delle tettoie a copertura della superficie, ma queste ultime potrebbero essere anche rimosse in base alla decisione del proprietario della struttura.

Il terrazzo, proprio per il fatto che in genere è abbastanza grande, si presta bene allo svolgimento di varie attività che possono implicare anche la partecipazione di varie persone.

Il balcone, invece, per il suo spazio più ristretto, non riesce a garantire un utilizzo pieno della superficie per varie attività e spesso è utilizzato per esporre elementi di decorazione come le piante.

La ripartizione delle spese per il terrazzo in un condominio

Dopo aver visto la principale differenza tra balcone e terrazzo, cerchiamo adesso di scoprire nel dettaglio per cosa differiscono terrazzi e balconi dal punto di vista della ripartizione delle spese in un condominio.

Ci riferiamo soprattutto alla manutenzione o all’eventuale ricostruzione del terrazzo e del balcone.

Molte volte si può trattare di spese notevoli e lavori di questo tipo possono diventare necessari soprattutto quando l’edificio è stato realizzato da diversi anni e non sono mai stati effettuati lavori di manutenzione che riguardano questi elementi della struttura.

Nel momento in cui il terrazzo viene utilizzato da tutti i condomini, le spese relative alla manutenzione subiscono una ripartizione in base ai millesimi delle proprietà, quindi in maniera proporzionale, tenendo conto dei valori delle proprietà di ogni abitante.

Ci riferiamo sia alle opere di manutenzione ordinaria che a quelle di manutenzione straordinaria.

Una differente modalità di ripartizione delle spese può essere adottata solo se viene prevista da un apposito regolamento di condominio che deve essere approvato all’unanimità.

Se invece il terrazzo non è utilizzato da tutti i condomini, ma è di proprietà privata, la ripartizione delle spese avviene in un altro modo.

Chi ha l’utilizzo esclusivo del bene affronta un terzo della spesa, mentre tutti gli altri condomini dovranno sostenere le spese dei due terzi restanti sulla base dei millesimi.

Terrazza a livello e balcone aggettante

Parlando della differenza tra balcone e terrazzo, non possiamo non fare un riferimento al terrazzo a livello e alla differenza tra terrazza a livello e balcone aggettante.

La terrazza a livello ha la funzione di effettuare un prolungamento di un determinato appartamento e allo stesso tempo rappresenta una copertura per altri appartamenti di un condominio.

Nel caso del terrazzo a livello le spese interessano il proprietario per quanto riguarda i pavimenti e le ringhiere.

Il discorso cambia se consideriamo tutte le altre spese, come quelle relative all’isolamento, che vengono suddivise in questa maniera: un terzo per il proprietario esclusivo e due terzi per gli altri condomini, sulla base dei millesimi.

Un discorso a parte va fatto per i balconi aggettanti.

Si tratta dei balconi che sono aperti su tre lati e che, per definizione, sono formati da diversi elementi strutturali, come il piano di calpestio, la soletta (la parte sottostante) e la ringhiera oppure il parapetto, che funge da delimitazione dell’area.

Il balcone aggettante è un vero e proprio prolungamento dell’appartamento e di conseguenza costituisce un elemento che appartiene al proprietario dell’appartamento stesso.

Per questo motivo le spese di manutenzione devono essere affrontate proprio dal proprietario dell’appartamento.

Affrontiamo anche alcuni casi particolari di lavori di manutenzione.

Quando ad esempio si staccano dalla parte sottostante del balcone aggettante dei calcinacci, le spese per la manutenzione devono essere sostenute proprio dal proprietario del balcone e dell’appartamento del quale il balcone costituisce il prolungamento.

Le spese relative ai rivestimenti dal punto di vista estetico del sottobalcone, invece, devono essere affrontate dal condominio e quindi avviene una ripartizione sulla base dei millesimi.

La ripartizione delle spese per i balconi incassati

Abbiamo visto la differenza tra balcone e terrazzo e le varie ripartizioni delle spese in relazione al terrazzo e ai balconi aggettanti.

Ma cosa succede nel caso dei balconi incassati?

Quando sono necessarie delle opere di manutenzione al sottobalcone, le spese devono essere suddivise tra i proprietari dei due piani interessati, proprio perché il balcone è un prolungamento che ha delle funzioni di copertura e di sostegno ben precise.

I costi relativi alla manutenzione del pavimento e della ringhiera dovranno essere sostenute invece esclusivamente dal proprietario del piano superiore.

Per quanto riguarda gli elementi di decorazione del balcone, la ripartizione delle spese avviene tra tutti i condomini, in base ai millesimi.

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