Cosa Si Intende Per Prima Casa? Definizione di Prima Casa, Requisiti, Come Funziona l’Imu!

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Cosa si intende per prima casa?

Quando è possibile considerare un immobile prima casa e quali sono i presupposti?

In questa guida proveremo a chiarire cosa si intende per prima casa e quali sono le principali agevolazioni a essa riservate, con particolare attenzione ai profili fiscali.

Alcune premesse

Spesso si riscontra una grande difficoltà nell’individuare quale immobile presenti effettivamente le caratteristiche della c.d. prima casa.

Tale confusione è dovuta, in particolare, alla non sempre chiara definizione di prima casa da un punto di vista fiscale e, al contempo, alla difficile distinzione rispetto al diverso concetto di abitazione principale.

Ulteriori dubbi nascono anche dai vari interventi che, negli anni, hanno introdotto agevolazioni riservate alla prima casa.

Comprendere quando un immobile è da considerarsi prima casa è di fondamentale importanza, sia per non pagare determinate imposte (quali a esempio l’Imu), sia perché è possibile usufruire di agevolazioni fiscali più convenienti nel caso di ristrutturazioni.

Prima casa: definizione

Per individuare cosa debba intendersi per prima casa, occorre distinguere la c.d. prima casa definizione dal diverso concetto di abitazione principale.

Spesso le nozioni vengono considerate e utilizzate erroneamente quali sinonimi.

Si tratta, invece, di due concetti distinti che indicano situazioni diverse, in particolare da un punto di vista fiscale.

Per prima casa si intende l’immobile acquistato per primo.

In altri termini, il concetto di prima casa è connesso a un criterio di tipo temporale e identifica la prima unità immobiliare acquistata.

Ne deriva che la prima casa è il primo immobile di proprietà a cui si applicano le previste agevolazioni.

Tutte le altre case acquistate dopo devono essere considerate seconde case e non godono dei medesimi benefici.

Prima casa e abitazione principale

Dalla prima casa si differenzia l’abitazione principale che è l’immobile ove il proprietario ed eventualmente il suo nucleo familiare, stabiliscono la propria residenza o dimora abituale.

La dimostrazione che un immobile è destinato ad abitazione principale è data dal certificato di residenza.

Solitamente l’abitazione principale corrisponde alla prima casa, ma non è necessariamente sempre cosi.

Si può acquistare un immobile sito in un determinato Comune, usufruendo delle agevolazioni prima casa e si può stabilire la propria residenza in una abitazione diversa che, essendo stata acquistata successivamente, è dunque considerata seconda casa.

Quali sono i requisiti fondamentali della prima casa

Chiarita la differenza fra prima casa e abitazione principale, analizziamo i presupposti necessari affinché l’immobile possa considerarsi prima casa.

In particolare, occorre che:

  • l’acquirente non deve possedere altro immobile di tipo abitativo nello stesso Comune né su tutto il territorio nazionale, acquistato con l’agevolazione prima casa;
  • l’acquirente stabilita la residenza svolga la propria attività lavorativa nel Comune ove è situato l’immobile oppure vi trasferisca la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.

Imu prima casa come funziona

Ulteriore confusione si riscontra nel momento in cui si associa il concetto di prima casa al pagamento dell’imposta municipale unica c.d. IMU.

È convincimento comune che la prima casa sia esente dal pagamento dell’IMU.

In realtà non è proprio cosi.

Proviamo a fare chiarezza e a rispondere all’interrogativo che spesso ci poniamo, ovverosia Imu cosa si intende per prima casa?

Per usufruire dell’esenzione dal pagamento dell’IMU, con riferimento alla prima casa, è necessario che in tale immobile, sia stabilita la residenza e contestualmente anche la dimora abituale.

Come rilevato, la residenza è provata da un certificato di residenza.

La dimora abituale è un requisito che si fonda su presupposti diversi, poiché presuppone che il contribuente vi si stabilisca per gran parte dell’anno.

Ne deriva che le c.d seconde case in montagna o al mare non potranno mai usufruire dell’esenzione dal pagamento dell’Imu, non rispettando il requisito della dimora abituale.

È evidente che, nel momento in cui ci chiediamo cosa si intende per prima casa ai fini Imu, sarebbe più corretto fare riferimento all’Imu sulla abitazione principale.

Come funziona la ristrutturazione prima casa

Acquistare casa è un costo, si sa.

Se poi alle spese per l’acquisto si aggiungono anche eventuali costi di ristrutturazione, il tutto può diventare oneroso e non per tutte le tasche.

Ci sono però degli escamotage per provare ad ammortizzare le uscite.

Negli ultimi anni il legislatore fiscale ha introdotto diversi benefici fiscali accessibili nel caso di interventi di ristrutturazione.

Ma cosa si intende per ristrutturazione prima casa?

Per  ristrutturazione (e costruzione)  si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità alle disposizioni emanate dal Comune ove è sito l’immobile, che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui al D.p.r. 6 giugno 2001, n. 380.

Gli interventi di ristrutturazione consentono di usufruire di importanti benefici fiscali e agevolazioni, quali, in particolare, la detrazione fino a un massimo pari al 50% delle spese sostenute sino a un tetto massimo di spesa pari a euro 96.000,00.

Tale detrazione è fruibile nella dichiarazione dei redditi ed è ripartibile in 10 quote annuali di pari importo.

Per ottenere il riconoscimento della detrazione delle spese occorre inviare la documentazione tecnica e copia delle disposizioni di pagamento a ENEA.

Mutuo per ristrutturazione prima casa

Per “alleggerire” il carico dei costi da sostenere in sede di acquisto di una casa che deve anche essere ristrutturata, si può ricorrere anche al c.d mutuo per ristrutturazione prima casa.

Si tratta di un finanziamento concesso dalla Banca assimilabile al mutuo per acquisto di immobile.

Tale forma di mutuo può arrivare a coprire fino all’80% del maggior valore finale del mercato che sarà conseguito dall’immobile alla fine dei lavori.

Ai fini dell’erogazione del mutuo è necessario il rispetto di specifici requisiti, che riguardano principalmente la tipologia di intervento, a esempio ordinaria o straordinaria amministrazione.

In ogni caso, l’istituto di credito può proporre prodotti finanziari anche molto diversi per condizioni e documentazione da esibire, esattamente come avviene per il più noto mutuo per l’acquisto della prima casa.

Nel contratto di mutuo saranno indicati le modalità di restituzione, la durata e i relativi interessi (a tasso fisso o variabile).

Importante incentivo nel caso si stipuli un contratto di mutuo per ristrutturazione è rappresentato dalla possibilità di detrarre gli interessi passivi ai fini IRPEF nella misura massima pari al 19%.

La guida sulle agevolazioni prima casa

Con questa guida abbiamo chiarito tutti i dubbi in merito alla corretta individuazione della definizione di prima casa.

La prima casa comporta il sostenimento di diversi costi e imposte, ma con qualche accorgimento in più è possibile provare quantomeno ad ammortizzarli.

Ti ricordiamo che nel caso della prima casa hai diritto ad alcune agevolazioni prima casa importanti.

Tramite la guida che abbiamo preparato potrai raccogliere tutte le informazioni di cui hai bisogno: Agevolazioni Prima Casa: Quali Sono e Requisiti Fondamentali! Quando Si Possono Perdere le Agevolazioni Prima Casa!

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