Nuda Proprietà: crescono le offerte nel mercato immobiliare italiano

Crescita delle compravendite nel 2017 di nuda proprietà del 1,3% tasso di crescita decisamente inferiore rispetto a quello registrato sulle compravendite di piena proprietà che sono, invece, aumentate del 4,9%.

L’analisi sulla mercato e le compravendite di nuda proprietà effettuato dall’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa.

Nuda Proprietà: crescono le offerte nel marcato immobiliare italiano

L’acquisto della nuda proprietà ha avuto un buon riscontro negli anni del boom del mercato immobiliare, quando i prezzi della piena proprietà erano molto elevati e questa formula consentiva l’acquisto di un’abitazione a prezzi più bassi di quelli di mercato.

Infatti, chi acquista la nuda proprietà ha uno sconto importante, inversamente proporzionale all’età del venditore, se il venditore è giovane lo sconto sarà maggiore e viceversa.

Con la crisi del mercato immobiliare e un calo dei prezzi, intorno al 40% dal 2007 ad oggi, è più conveniente acquistare l’intera proprieta’ dell’immobile, potendone così disporre liberamente.

A vendere la nuda proprietà sono prevalentemente persone anziane che necessitano di denaro ma desiderano allo stesso tempo mantenere il godimento della propria abitazione.

L’acquirente di nuda proprietà quasi sempre agisce con un’ottica di investimento a lungo termine, approfittando del prezzo più basso e della possibilità di avere un risparmio fiscale sapendo che entrerà  in possesso dell’immobile solo alla morte dell’usufruttuario.

Il 79,5% degli acquisti di questo tipo è finalizzato all’investimento a lungo termine e il 20,5% riguarda l’abitazione principale. Nel 2017 la percentuale di acquisti per investimento si attestava al 72,7%.

Gli acquirenti hanno un’età compresa tra 45 e 54 anni nel 27,3% dei casi, tra 55 e 64 anni nel 23,6% dei casi e tra 35 e 44 anni nel 21,8% dei casi. I proprietari hanno un’età superiore a 64 anni nel 73,8% dei casi.

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