Mercato immobiliare turistico di lusso: ecco i dati relativi alla Toscana

Il mercato immobiliare turistico italiano è uno dei principali settori dell’economia nostrana. L’Italia è un paese che basa molte delle sue forze proprio sul turismo e sull’accoglienza, anche in considerazione del fatto che ogni anno arrivano nel Bel Paese milioni di visitatori da tutto il mondo.

Per quanto concerne il mercato immobiliare turistico di lusso a trainare il settore è la Toscana, senza ombra di dubbio una delle più belle regioni d’Italia. Gli studi di settore hanno segnalato che negli ultimi anni c’è stata una crescita esponenziale degli affitti brevi in particolare per quanto concerne B&B e case vacanze.

Mercato immobiliare turistico di lusso: ecco i dati

Come detto in precedenza il mercato immobiliare turistico di lusso in Italia è guidato dalla Toscana prima nella classifica delle richieste con il 14%, seguita da Puglia e Lombardia, entrambe con il 12%, quindi troviamo la Campania con il 10% della domanda e la Sicilia con il 9%.

Diversa la graduatoria quando si considera come parametro di riferimento l’offerta, con oltre la metà degli immobili di pregio in locazione che si concentra in Toscana, Sicilia, Puglia e Lazio rispettivamente con il 17%, 13%, 12% e 10%.

Dall’analisi del portale CaseVacanze.it è emerso che la superficie media di questi immobili supera i 160 metri quadrati, estensione che sale a oltre 250 metri quadri per chi decide di passare le vacanze in terra di Sicilia. Nel 40% degli annunci di lusso è presente una piscina, mentre il 15% degli immobili è dotato di jacuzzi.

Analizzando invece il periodo e la durata della locazione, si nota che il periodo medio di affitto è di circa 7 giorni, con un picco di 12 giorni per la Sardegna, mentre la spesa sostenuta si aggira attorno ai 1.250 euro alla settimana.

I dati degli ultimi dieci anni confermano che questo settore dell’immobiliare ha avuto una forte crescita, visto che interessa una quota di compratori benestanti le cui condizioni economiche dipendono poco dalla situazione economica dell’Italia

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