Costo Ristrutturazione Casa: Prezzi al Mq e Costo Medio dei Materiali!

Ristrutturare casa può essere una buona idea in questo periodo quanto ci sono tanti incentivi di cui ci si può avvalere per risparmiare un po’.

Se anche tu vuoi ristrutturare la tua casa, sei nel posto giusto! In questo articolo ti spiegherò come fare per farti un’idea dei costi e degli elementi che incidono sul costo della ristrutturazione.

Ristrutturare casa è visto da molti come un impegno gravoso, ma dare nuovo lustro al posto in cui si vive può anche essere divertente, e può migliorare sensibilmente anche il valore di mercato del proprio immobile.

Le case in cui abitiamo infatti, proprio come noi, sono soggetti nel tempo al deterioramento.

Le ultime innovazioni tecnologiche possono essere, in questo contesto, una buona opportunità per cambiare finalmente l’aspetto della nostra casa, anche in termini di durata e di funzionalità degli spazi.

Quali sono i prezzi medi per la ristrutturazione di casa

Molti si chiedono, per esempio, quanto costa ristrutturare casa.

Non è facile rispondere in modo preciso a una domanda così complessa, ma allo stesso tempo generica come questa, che riguarda il costo per la ristrutturazione al mq, ma facciamo un tentativo.

Se pronto?

INIZIAMO!

Costo al metro quadro ristrutturazione casa

Siamo arrivati al momento in cui ti indichiamo il “costo ristrutturazione casa al mq”.

Vediamo bene quali sono i costi!

Ad esempio, il prezzo medio per le demolizioni e lo smaltimento delle macerie parte dai 35 euro a mq.

Il costo, eventuale, della ricostruzione è circa di 35 euro a mq per le mura in laterizio, 40 euro a mq per il cartongesso. Per intonaco e pittura devi calcolare ulteriori 45 euro a mq.

Il costo per la posa dei pavimenti parte dai 10 euro a mq per pavimenti e battiscopa, a cui vanno aggiunti i costi dei pavimenti veri e propri, che possono essere molto variabili.

Una piastrella in gres porcellanato costa circa 20 euro a mq; il parquet è più caro, dato che parte da un prezzo di 30 euro a mq.

Costo medio dei materiali

Se vuoi sostituire anche porte e infissi, devi calcolare almeno 300 euro per ogni finestra e porta, per acquisto e montaggio.

Considera che gli infissi in PVC costano meno rispetto a quelli in legno o in alluminio. Una porta blindata, che è la scelta migliore per la tua sicurezza, arriva a costare almeno 1000 euro.

Anche gli impianti hanno un costo importante, che va a incidere molto sul costo ristrutturazione casa al metro quadro.

Un impianto idraulico costa circa 200 euro; un impianto elettrico certificato costa circa 60 euro; quello di riscaldamento ti costerà, più o meno, 250 euro per punto termico.

L’impianto del gas costa 600 euro, mentre il prezzo di una caldaia oscilla tra i 1000 e i 3000 euro.

Quali sono gli elementi che determinano il costo della ristrutturazione

Le variabili da considerare nel costo medio ristrutturazione casa, sono diverse: il calcolo può variare molto in base a quante sono le pareti da demolire, ai materiali che vengono utilizzati, a quale impianto idraulico ed elettrico viene scelto, e così via.

Molto importante anche valutare quanto costano i rivestimenti, senza dimenticare la rasatura dei muri e la tinteggiatura.

Per quanto riguarda l’abbattimento dei muri, bisogna sapere quale tipo di materiale si deve rimuovere: abbattere un muro in mattoni forati o in calcestruzzo armato ha costi diversi.

Il materiale utilizzato per ristrutturare può avere costi lontanissimi: ovviamente un parquet costerà più di una piastrella semplice, così come un muro in mattoni forati o in cartongesso avrà un’incidenza diversa sul nostro preventivo totale.

Gli impianti rappresentano poi la spesa più significativa del preventivo, e non per il materiale che viene adoperato, ma per il costo della manodopera. Va considerato anche il costo dell’operaio che deve realizzare la traccia per il passaggio dei tubi.

Il prezzo della ristrutturazione di quanto può aumentare

In base alle variabili citate prima, il costo ristrutturazione mq può variare tantissimo, e persino raddoppiare.

Per questo, è importante cercare di risparmiare il più possibile grazie agli incentivi statali e a un’attenzione particolare per ogni dettaglio.

Quando si inizia a ristrutturare casa, di solito, non si ha la più pallida idea di quale sarà il costo finale della ristrutturazione casa.

Non fare anche tu questo errore, cerca di informarti il più possibile prima su tutti i modi per risparmiare, e non ti troverai a spendere un patrimonio!

Va considerato anche che, se ci si affida a un’impresa per la ristrutturazione, i costi in corso d’opera potrebbero aumentare anche sensibilmente.

Si tratta di una materia che è attentamente regolata dalla legge, ma va tenuto in conto in ogni caso che il prezzo finale potrebbe in effetti essere diverso da quello che ci si aspettava.

Costo per Ristrutturazione Casa

Se ti stai chiedendo quale possa essere il costo medio per la ristrutturazione casa ti diciamo sin da subito che si aggira intorno ai 300 – 400 euro per mq.

Pertanto vediamo insieme quanto può costare la ristrutturazione di un appartamento o di una casa in base alla metratura:

  • Ristrutturazione casa 120 mq: a partire da 36mila euro;
  • Ristrutturazione casa 100 mq: a partire da 30mila euro;
  • Ristrutturazione casa 80 mq: a partire da 25mila euro;
  • Ristrutturazione casa 60 mq: a partire da 18mila euro;
  • Ristrutturazione casa 40 mq: a partire da 12mila euro.

Bisogna considerare che i prezzi di ristrutturazione variano molto a seconda della città in cui si trova un appartamento.

Conviene risparmiare sulla ristrutturazione?

Risparmiare sui costi di ristrutturazione è sicuramente possibile. Nel calcolo costo ristrutturazione casa è facile immaginare che le detrazioni fiscali possono avere un ruolo importante, ma di questo parleremo in seguito.

Noi di Likecasa abbiamo preparato una guida dettagliata e gratuita sulle detrazioni fiscali della ristrutturazione: Detrazioni fiscali ristrutturazioni 2019! La Guida Completa!

Un consiglio molto utile da seguire è quello di farsi fare più preventivi, prima di scegliere l’impresa che seguirà tutti i lavori.

In questo modo potrai confrontare i prezzi e scegliere il più basso a parità di qualità.

Se affidi i lavori a un’unica ditta, sicuramente avrai diritto a uno sconto sul prezzo finale di ristrutturazione casa.

Puoi risparmiare non sulla qualità, ma optando per finiture fuori moda e avanzi di magazzino: lo sconto sarà consistente.

È utile anche realizzare da soli alcuni interventi, magari i più semplici: posare i pavimenti o demolire i contro soffitti sono operazioni che possono essere svolte anche al di fuori dell’impresa, da persone non necessariamente super esperte.

Si può anche decidere di rimandare parte della ristrutturazione, realizzando solo quegli interventi che sono strettamente necessari.

Quali sono gli incentivi possibili nell’ambito della ristrutturazione

Gli incentivi possibili per la ristrutturazione casa sono molti, e vengono rinnovati di anno in anno dal Governo italiano, in occasione della Legge di Bilancio (detta anche di Stabilità) approvata di solito alla fine dell’anno solare. Vediamo insieme gli incentivi per l’anno 2018 e per i successivi.

La proroga del bonus ristrutturazioni è in vigore dal 1° gennaio 2018. Fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 96.000 euro di spesa.

A partire dal 1° gennaio 2019, invece, il bonus ristrutturazione tornerà alla misura originaria di detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino a un limite di 48.000 euro per ogni unità immobiliare.

Il bonus ristrutturazioni, in particolare, spetta:

per tutti i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali;

per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali.

Per esempio, il bonus comprende l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, il rifacimento di scale e rampe, gli interventi finalizzati al risparmio energetico (Ecobonus), la recinzione di aree private, e la costruzione di scale interne.

È stato prorogato anche il bonus mobili; ne beneficia chi opera lavori di ristrutturazione e chi acquista mobili o grandi elettrodomestici di classe pari almeno alla A+.

La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite di 10.000 euro.

Puoi trovare tutte le informazioni dettagliate qui: Detrazione Mobili: Come Funziona, Requisiti Necessari, Spese Ammesse! La Guida!

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