Mercato immobiliare Sardegna: volano le compravendite, crescita superiore al 35%

Il mercato immobiliare in Sardegna è in grande ripresa e il settore turistico sta fornendo una spinta importante. In particolare il mercato immobiliare della Costa Smeralda ha risentito della crisi in maniera minore rispetto alle altre aree dell’isola. Nel 2017, le transazioni fra Olbia e Castelsardo sono aumentate di oltre il 10%.

Christie’s Real Estate ha analizzato le compravendite per quanto concerne le ville top con accesso al mare e caletta privata per 55 milioni di dollari. Sempre secondo l’operatore anglosassone in Costa Smeralda il 60% degli acquirenti sono stranieri. In particolare stanno aumentando gli acquirenti di provenienza asiatica.

Mercato immobiliare Sardegna: ecco i dati

Secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate a fine 2017 il mercato immobiliare ha fatto segnare una crescita sostanziale, le vendite, ad esempio, erano in aumento su base annuale del 35,9% tra Chia e Santa Margherita.

In crescita anche il Sarrabus, zona che comprende la parte di Sardegna tra Villasimius e Costa Rei, con il +23,6%. Tra le tendenze registrate, anche una maggiore richiesta di appartamenti da trasformare in B&B e case vacanza da parte degli investitori locali. Si tratta mediamente di un investimento di minimo 150 mila euro, che può portare però a un rendimento medio giornaliero che oscilla da 80 a 150 euro in alta stagione.

Ci spostiamo verso nord per tuffarci in uno dei mari più belli del mondo, quello della Costa Smeralda. Qui la crisi appare una parola lontana: lo conferma il +10% registrato nel 2017 per le transazioni tra Olbia e Castelsardo. In particolare questa zona è leader nella fascia degli immobili di lusso: 33 ville in zona valgono più di due milioni di euro, ben 12 si trovano ad Arzachena. A comprare sono soprattutto gli stranieri e stanno aumentando gli acquirenti di provenienza asiatica.

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