Detrazioni Condizionatori Senza Ristrutturazione: Come Funzionano!

Detrazioni condizionatori senza ristrutturazione?

Ci stai pensando, ma sei alla ricerca di informazioni dettagliate e precise prima di procedere all’acquisto e all’installazione dei condizionatori? Sei finito sul sito giusto!

In questa guida ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Detrazioni fiscali Condizionatori: Quali Sono!

Le detrazioni fiscali al 50% e al 65% non sono valide solo quando si tratta di rifare completamente l’appartamento con lavori edili, ma anche quando si installano i condizionatori senza  interventi di ristrutturazione.

Cosa aspetti ad approfittarne delle “detrazioni condizionatori senza ristrutturazione” o con ristrutturazione?

Usufruendo di queste agevolazioni fiscali puoi ristrutturare la tua casa o semplicemente accogliere l’estate in tutta tranquillità facendo installare uno o più condizionatori.

Bonus condizionatore che cos’è

Il bonus condizionatori e la sua relativa detrazione fiscale per le spese di ristrutturazione e di risparmio energetico sono stati confermati per tutto il corso del 2022.

Puoi finalmente approfittarne per comprare i condizionatori e installarli in casa tua, vivendo un’estate rilassante e soprattutto all’insegna del risparmio energetico.

Più esattamente, si tratta di un’agevolazione fiscale che spetta al contribuente anche quando l’installazione del climatizzatore non rientra in un intervento più ampio di ristrutturazione.

Chi ha diritto alla detrazione fiscale

Il cittadino ha diritto alla detrazione fiscale se acquista un condizionatore d’aria in pompa di calore (appartenente a una classe energetica A+) che potrà essere utilizzato non solo per il raffreddamento durante la stagione estiva, ma anche come riscaldamento durante il lungo e rigido periodo invernale.

Il condizionatore può essere sia integrato all’impianto termico già esistente nell’abitazione, sia sostituito all’impianto di riscaldamento già presente in casa.

La spesa per l’acquisto dell’impianto di climatizzazione viene detratta dalla dichiarazione dei redditi in dieci quote annuali di uguale importo.

Si può ottenere un rimborso pari al 50% della spesa sostenuta fino a un ammontare della cifra pari a 96000 euro.

Le condizioni necessarie per usufruire dello sgravio fiscale sono:

  • il pagamento entro e non oltre il 31 dicembre 2022 dell’impianto di climatizzazione
  • il pagamento dovrà avvenire tramite  bonifico postale, bonifico bancario ordinario o bonifico bancario parlante, nel quale va indicata la causale della spesa (“acquisto fiscalmente agevolato”),
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o del rivenditore

Ti ricordiamo inoltre che su questa tipologia di bonifici è dovuta una ritenuta d’acconto pari all’8%.

Per avere diritto alla detrazione fiscale il pagamento può essere effettuato anche attraverso l’uso di carte di credito o carte di debito, modalità di pagamento – insieme ai bonifici bancari e postali – validi ai fini della tracciabilità della transazione.

È molto importante che le spese siano opportunamente documentate sia attraverso il bonifico con la causale di pagamento esplicitata, sia attraverso la conservazione delle fatture che possono rivelarsi utili nel caso di una eventuale verifica sulla detrazione ottenuta.

Come ottenere il bonus climatizzatori?

Il primo requisito fondamentale per ottenerlo è la sostituzione del vecchio climatizzatore o del riscaldamento preesistente con un condizionatore, ovvero con un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica (classe energetica A+).

Altre condizioni essenziali :

  • le spese devono essere effettuate nel periodo compreso tra Gennaio e Dicembre 2022 le spese devono essere riportate in un secondo momento all’interno del modello 730 dell’anno successivo
  • verificare se il regolamento edilizio comunale prevede qualche specifica autorizzazione amministrativa e procedere di conseguenza in caso di eccezioni.

Inoltre ti ricordiamo che il condizionatore è considerato un “bene significativo” ed è per questo motivo che sul suo acquisto è prevista l’Iva agevolata con aliquota al 10%, anziché al 22%.

Questa aliquota agevolata però non si applica indistintamente sul prezzo totale di acquisto, bensì solo sulla differenza tra il valore totale del servizio e il costo del condizionatore, sul resto l’aliquota rimane comunque al 22%.

Facciamo subito un esempio pratico per capire meglio!

Sul costo della manodopera viene applicata l’Iva al 10%, mentre sul climatizzatore l’Iva agevolata al 10% si applica solo sulla differenza tra il costo totale dell’intervento e il costo del climatizzatore, per cui 4.000 euro – 3.200 euro = 800 euro. Sul valore residuo del climatizzatore, cioè 2.400 euro si applica l’Iva al 22%.

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