
Il mercato immobiliare italiano conferma la fase di consolidamento avviata nel 2024.
Secondo l’analisi condotta da noi di Likecasa sui dati ufficiali dell’ISTAT – Indice dei Prezzi delle Abitazioni (IPAB), nel terzo trimestre 2025 i prezzi delle case in Italia sono aumentati del +3,8% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il dato segna una crescita moderata ma strutturale, superiore a quella registrata negli anni immediatamente precedenti e indicativa di un mercato che ha ritrovato stabilità dopo la fase di incertezza macroeconomica.
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Il dato ufficiale: cosa dice ISTAT
L’Indice dei Prezzi delle Abitazioni (IPAB) pubblicato da ISTAT misura l’andamento dei prezzi effettivamente pagati per l’acquisto di immobili residenziali.
Nel dettaglio:
- +3,8% su base annua (Q3 2025 vs Q3 2024)
- Crescita sia per le abitazioni esistenti
- Sia per le nuove costruzioni, sebbene con dinamiche differenziate
Secondo la nostra analisi, la crescita risulta trainata in misura maggiore dal comparto delle abitazioni esistenti, segnale di una domanda che si concentra sull’offerta già disponibile, in un contesto in cui il numero di nuove costruzioni resta contenuto.
Fonte: ISTAT – Indice dei Prezzi delle Abitazioni (IPAB), dati provvisori Q3 2025.
Dove crescono di più i prezzi
L’incremento non è omogeneo sul territorio nazionale.
Dalla nostra elaborazione emergono tre dinamiche principali:
1️.Grandi aree metropolitane
Le principali città italiane mostrano una crescita più sostenuta rispetto alla media nazionale, grazie a:
- maggiore domanda residenziale
- attrattività economica
- concentrazione di servizi e infrastrutture
2️. Aree ad alta attrattività turistica
Alcuni territori caratterizzati da forte domanda per seconde case o investimento registrano variazioni superiori alla media.
3️. Aree periferiche
In diverse province la crescita risulta più contenuta, con dinamiche legate principalmente alla domanda locale.
Andamento dell’indice negli ultimi anni
Italia – Variazione % annua prezzi abitazioni (IPAB)
+5% ┤
+4% ┤ ● +3,8% (Q3 2025)
+3% ┤ ●
+2% ┤
+1% ┤
0% ┼──────────────────────────────────
2023 2024 2025
L’andamento evidenzia un’accelerazione graduale della crescita rispetto ai livelli più contenuti registrati nel biennio precedente.
Perché i prezzi stanno aumentando
La crescita è sostenuta da una combinazione di fattori strutturali:
- Offerta limitata di nuove abitazioni, in particolare nei grandi centri urbani
- Domanda resiliente, anche in presenza di un contesto economico prudente
- Maggiore stabilità nei tassi di interesse sui mutui, dopo la fase di rialzi precedenti
- Rinnovato interesse per l’acquisto come forma di tutela del risparmio
“Il nostro commento e le nostre impressioni”
“Il dato del +3,8% non indica una bolla, ma un mercato che sta entrando in una fase di consolidamento strutturale.
La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda di abitazioni esistenti, segnale che l’offerta di nuove costruzioni non è ancora sufficiente a riequilibrare il mercato.
Nei prossimi mesi sarà determinante l’andamento dei tassi e la capacità del settore edilizio di aumentare la disponibilità di immobili efficienti dal punto di vista energetico.”
Cosa significa per chi compra o vende nel 2026
Per chi compra
- I prezzi medi risultano in crescita: è fondamentale valutare attentamente il budget.
- Le differenze territoriali possono incidere significativamente sul potenziale di rivalutazione.
- Monitorare l’evoluzione dei tassi resta cruciale.
Per chi vende
- Il contesto attuale favorisce valutazioni più solide, soprattutto nei grandi centri urbani.
- Gli immobili energeticamente efficienti mostrano maggiore resilienza di prezzo.
Conclusioni
L’analisi di Likecasa sui dati ufficiali ISTAT conferma che il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di crescita moderata ma strutturale, con un incremento medio nazionale del +3,8% su base annua nel 2025.
La dinamica appare più marcata nelle grandi città e nelle aree ad alta attrattività economica, mentre il resto del territorio mostra una crescita più graduale.
Il 2026 si apre quindi con un mercato stabile, sostenuto dalla domanda e caratterizzato da un equilibrio ancora fragile tra offerta e richiesta.
















